Bulgara
in manette: sequestrava i documenti agli altri immigrati
Si faceva dare i passaporti dagli immigrati
che si erano rivolti a lei per trovare un lavoro e per restituirli
pretendeva dai 500 ai mille euro. L' attività di
Neli Karamanikova, bulgara di 45 anni, è stata stroncata
dalla squadra mobile di Rieti guidata dal commissario Piero
Milone che ha arrestato la donna in un appartamento a Cinecittà.
La bulgara aveva contattato 140 stranieri che di volta in
volta riceveva in una abitazione fatiscente di Monterotondo.
Si faceva consegnare i passaporti e li restituiva solo dopo
aver ricevuto la somma pretesa che le sue vittime versavano
appena ricevuti i primi salari. Gli uomini della mobile
di Rieti, in una perquisizione nell'appartamento di Monterotondo,
hanno trovato tre straniere, due bulgare ed una russa, 25
mila euro e 150 fotocopie di passaporti sulle quali erano
annotate le località lavorative in diverse città
italiane.
(Presso
Il Messaggero 25-03-03)