CUCARA
MACARA
Eccoci
qua.
Ragazzi, approfittando del fatto che il mio
amico Marcos, messicano puro sangue conosciuto due anni
fa a Miami, era di passaggio a Roma, siamo andati in esplorazione
di un ristorante messicano di cui avevo già sentito
parlare, il Cucara Mecara.
Naturalmente Marcos avrebbe preferito andare a mangiare
una pizza, ma con la scusa che si sarebbe trattenuto qualche
giorno sono riuscito a convincerlo a rimandare la pizza
ed a farmi da “guida indigena”.
Debbo dire subito che alla fine non si è pentito
affatto della scelta.
Il Cucara Mecara si trova nel quartiere Montesacro, è
un locale molto raccolto ed intimo sia all’interno
che all’esterno anche se all’interno le caratteristiche
etniche sono maggiori e soprattutto più appariscenti.
Siamo stati accolti da un simpatico ragazzo spagnolo tifoso
del Real e della Roma che ci ha messo immediatamente a nostro
agio con la proposta di un aperitivo. Il Margherita che
si è materializzato subito dopo ci ha fatto sentire
veramente nell’anticamera del paradiso culinario,
naturalmente. A parte gli scherzi il Margherita era stato
confezionato veramente secondo i sacri crismi e per di più
era decorato con un fettina di lime e non di limone come
usano i locali nostrani.
Mentre ci stavamo perdendo fra le molte offerte del menù
dai mille colori si è avvicinata la proprietaria
Maria Espinoza Toledo, per gli amici e clienti del locale
solamente Maria, che ci ha raccontato qualche sprazzo di
storia del locale, della sua voglia di far conoscere ai
romani la cucina del Chiapas…….. A questo punto
è scoppiato Marcos che provenendo anche lui dal Chiapas
(campagne) ha sommerso Maria con un fiume di parole fitte
fitte e svelte svelte in spagnolo ed ha avuto in risposta
un fiume di parole spagnole altrettanto fitte fitte e svelte
svelte. Io sono stato semplicemente travolto da questo fiume
di parole. Poi Marcos mi ha spiegato che avevano ricordato
luoghi e personaggi comuni, che Maria era rimasta in costante
contatto con la sua gente anche perché continuava
ad importare direttamente alcuni prodotti tipici del Chiapas
essenziali per confezionare i suoi piatti e che aveva anche
avuto modo di ordinare, fra un ricordo e l’altro,
delle specialità tipiche del Chiapas che era una
vita che non mangiava: ENCHILLADA RANCHERA e CHILAQUILES
DE POLLO, due piatti poveri tipici delle campagne messicane.
Debbo dire che dopo la chiacchierata Maria si è sciolta
ed ha aggiunto al suo splendido sorriso la disponibilità
a darci la ricetta di una sua pietanza. Per quanto riguarda
invece il QUACAMOLE, una salsetta a base di avocado che
si accompagna ai crechers di mais come aperitivo, ci ha
regalato solo il sorriso in quanto sostiene di essere l’unica
a Roma a farlo veramente come va fatto e pertanto la ricetta
è segretissima. Marcos ha azzardato qualche supposizione
dettata dai ricordi, ma ha ricevuto in risposta solo sorrisi
a tutti denti. A parte la ricetta mancata la salsetta era
veramente buona e non ne abbiamo lasciata neppure una briciola.
Abbiamo avuto appena il tempo di commentare Maria ed il
suo operato e che Marcos mi raccontasse qualche breve storia
sul Chiapas che si presenta una bella ragazza in costume
messicano con i nostri due piatti di pollo: all’anima
di piatti poveri! Due piatti veramente notevoli con una
infinità di cose coperti di salsa rossa e formaggio
uno e crema di latte l’altro! La ragazza ci porta
anche due birre messicane ghiacciate e ci lascia ai nostri
piatti con un Buen provecho! accompagnato da uno splendido
sorriso.
A questo punto non ci è rimasto che affrontare le
pietanze in un religioso silenzio interrotto quasi subito
da gridolini di piacevole sorpresa! Senza fare tanta retorica
debbo dire, confrontato dal giudizio “esperto”
di Marcos, che le pietanze erano degne di nota e confezionate
veramente bene. Unico segno negativo la quantità:
per me che non sono capace di lasciare cibo nel piatto era
veramente troppa !
Il riso messicano che accompagnava le chilaquilles non mi
è piaciuto: si presentava bene. ma il sapore e la
consistenza non erano di mio gradimento e l’ho lasciato!
Non ho potuto mangiare altro sia perché ero completamente
pieno sia perché ero completamento soddisfatto, ma
non ho potuto fare a meno di prendere un dolcetto. un Flan
al cioccolato che mi ha definitivamente immerso nel paradiso
del cibo.
Un caffè messicano ed una tequilla ed è conclusa
la serata.
A questo punto si è fatta rivedere Maria con la ricetta
della Parillada in una mano ed il conto dall’altra.
Abbiamo mangiato bene, l’ambiente è piacevole,
il servizio buono, la presentazione ben curata, il cibo
ben confezionato e parimenti il conto.
Anche se tutti gli elementi di giudizio sono positivi, il
rapporto qualità prezzo mi sembra alquanto sbilanciato
verso l’alto, ma, nello stesso tempo, abbastanza abbordabile
per una serata particolare.
RICETTA DELLA “PARRILLADA”
Prendere il filetto di manzo, la pancetta, i peperoni, la
cipolla, i pomodori e, se piace, il formaggio e tagliarli
a striscioline.
Mettere in una padella a soffriggere in olio extra vergine
di oliva le striscioline di filetto, aggiungere la pancetta,
i peperoni, la cipolla, il pomodoro ed il formaggio, salare
e pepare e lasciare cuocere.
La parrillada va mangiata con le tortillas di mais o di
grano e salsa piccante.
Questa è la ricetta della”parrillada”
come la fa Marco, il cuoco del Cucara Macara, sotto la guida
di Maria.
CUCARA MACARA
Montesacro – 89/91 viale Gottardo – tel 0682001871
– chiuso domenica – accetta carte di credito
– è preferibile la prenotazione. Cucina etnica
messicana.
Proprietaria e cuoca di eccezione Maria Espinosa Toledo.
Il locale è molto caratteristico, pieno di arredi,
prodotti e pitture dell’artigianato del Chiapas che
si possono anche acquistare, è raccolto ed intimo,
con aria condizionata e con un discreto sottofondo di musica
messicana. In estate ha una serie di tavolinetti all’esterno.
Le cameriere sono in costume Chiapas. Buona la offerta delle
vivande fra cui il Pollo pibil e la carne asada a la tampiguena,
la enchillada ranchera e le cilaquiles de pollo Buona anche
l’offerta delle birre messicane e dei dolci. Il rapporto
qualità prezzo è un po’ sbilanciato
sul prezzo, ma accettabile per una serata particolare.
Sito internet: www.cucaramacara.it