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inviarci opere di artisti stranieri in Italia?
Avete notizie da comunicarci?
Scrivete all'indirizzo:
info@clandestinos.it
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Scultura
E’
una presenza Inca nel centro di Roma, quella di
Poncho Ariaz. Dico proprio anzitutto fisicamente,
insomma di persona. Lo ho incrociato spesso negli
anni, assorto e misterioso. Lo vedo sovente transitare
di fronte al mio studio gremito di carte e libri,
che è nei medesimi locali dove Poncho nel
1980 ha tenuto la sua quarta personale romana, allora
soltanto di scultura, con in catalogo un viatico
di Fazzini e di Bellonzi. Deve essersi stabilito
a Roma intorno al 1974, capitatovi all’Accademia
di Belle Arti (che io avevo lasciato da un anno)
proprio per perfezionarsi presso Fazzini, dopo essersi
formato nella Escuela Nacional Superior Autonoma
de Bellas Artes di Lima. E infatti nel 1974 aveva
esposto per la prima volta, in personale, in Italia
e a Roma, con un avallo del suo stesso mentore plastico
romano.
www.professionearte.org/ariaz
Kiyoji
Nagatani è nato a Tokyo nel 1950, si è
laureato all'Università delle Arti di Tokyo
e presso l'Istituto Superiore di Ricerca dell'Università
Statale delle Belle Arti della capitale nipponica.
Nel 1976 ha conseguito il Diploma nella specializzazione
di fusione del Bronzo. Ha vinto una borsa di studio
del governo Italiano che gli ha consentito, nel
1984, di diplomarsi presso l'Accademia di Brera
sotto la guida degli scultori Enrico Manfrini e
Alik Cavaliere. Fra le sue opere piu' imponenti
ricordiamo il Monumento per Villa Fontana a Capriano
(MI), quello per il Teatro Comunale a Hochioji (Tokyo)
ed il Museo Aperto di Usukushi-Go-Hara (Nagano).
Maggiori notizie sul sito ufficiale www.knagatani.com
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Poesia
Gezim
Hajdari
Gezim Hajdari è un Poeta albanese, vincitore
del Premio Montale, vive in Italia.
Ha pubblicato in italiano alcuni volumi di poesie,
tra i quali Corpo presente (1999) e Antologia della
pioggia (2000).
Le poesie qui presentate sono tratte dalla raccolta
inedita Stigmate
Ogni giorno creo una nuova patria
in cui muoio e rinasco quando voglio
una patria senza mappe né bandiere
celebrata dai tuoi occhi profondi
che mi accompagnano per tutto il tempo
del viaggio verso cieli fragili
in tutte le terre io dormo innamorato
in tutte le dimore mi sveglio bambino
la mia chiave può aprire ogni confine
e le porte di ogni prigione nera
ritorni e partenze eterne il mio essere
da fuoco a fuoco e da acqua a acqua
l'inno delle mie patrie è il canto del merlo
ed io lo canto in ogni stagione di luna calante
che sorge dalla tua fronte di buio e di stelle
con la volontà eterna del sole.
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Pittura
Gabriela
Bernales
Nata in Perù, diplomatasi all' accademia
di Belle Arti di Brera Milano, Madre lingua Spagnola,
vive e lavora in Milano,
condivide suoi soggiorni tra Italia e Perù
sta ottenendo successi , da parte della critica,
collezionisti e amatori d'arte,
hanno scrito di Lei diversi critici d'arte, Giornalisti
tra i quali;
Toti Carpentieri, Giorgio Seveso, Raùl Montero,
Lorenzo Bonini, Adelinda Allegretti, Mario Pomara,
Pedro Escribano,
Mario Bernardi Guardi, Rossela Falchini, Elisa Bergamini,
Luis Watanabe e tanti altri.Referenze
bibliografiche delle sua opera si trovano in diverse
biblioteche dei più importanti musei del
mondo, tra i quali:
’National Gallery of Art Washinton USA
Corning Museum of Glass Rakov Research Library New
York USA
Cleveland Museum of Art Ohio, New York USA
Museum of contemporary Art di Sydney Australia
Museo Jewish Museum of New York USA
Museo Assis Chatheaubriand Sao Paolo Brasil
Museo de Arte Contemporaneo Rufino Tamayo d' Messico
Museo Sofia Imber Caracas Venezuela ed altri.
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Pittura
Andrei
Protassov
Nato a San Pietroburgo il 4 novembre 1957. Dal
1965 al 1972 ha frequentato la scuola d'arte del
"centro della cultura".Dal 1972 è
stato ammesso alla Scuola Speciale di Arte Russa
dove ha vinto numerosi premi per le sue opere giovanili.
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Wisam
Pekandi
Nato a Mossul, Iraq il 15 novembre 1968, attualmente
frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma, città
in cui risiede, presso il Centro Giovanni XXIII,
Lungotevere dei Vallati.
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Poesia
Aquiles
Nazoa 1920 - 1976 venezuelano. Poeta e giornalista;
la sua opera proietta i valori della cultura popolare.
E' considerato come uno dei giornalisti piu solidi
e brillanti della stampa venezuelana del XX secolo.
CREDO
Credo
in Pablo Neruda, onnipotente
creatore del cielo e della terra.
Credo in Charlie Chaplin.
Figlio delle viole e dei topi,
che è stato crocifisso, morto e sepolto
per il tempo, ma che ogni giorno risuscita
nei cuori degli uomini.
Credo nell’ amore e nell'arte,
come vie verso il godimento della vita perdurabile.
Credo nei grilli,
che popolano la notte di magici cristalli.
credo nell'arrotatore,
che vive fabbricando stelle con la sua ruota
meravigliosa.
Credo nella qualità aerea dell’ uomo,
configurato nel ricordo
di Isadora Duncan,
abbattersi come una purissima colomba ferita
sotto il cielo del
mediterraneo.
Credo nelle monete di cioccolato
che tesoreggio sotto il cuscino dell'infanzia.
Credo nella favola di Orfeo.
Credo nel sortilegio della musica
io che nelle ore della angoscia vidi
allo scongiuro della pavana di Faurè,
uscire liberata e radiante
la dolce Euridice dell'inferno della mia
anima.
Credo in Rainer Maria Rilke
eroe della lotta dell'uomo per la bellezza,
che sacrificò la sua vita
nell' atto di tagliare una rosa per la sua
donna.
Credo nelle rose che nascono dal cadavere
adolescente di Ofelia.
Credo nel pianto silenzioso di Achille
di fronte al mare.
Credo in una nave svelta e distantissima
che è partita un secolo fa verso l'incontro
con l'aurora.
Il suo Capitano Lord Byron,
alle cinture le spade degli arcangeli
alle sue tempia
lo splendore delle stelle.
Credo nel cane di Ulisse
e nel gatto ridente
di Alice nel paese delle maraviglie.
Nel pappagallo di Robinson Crusoe.
Nei topolini che trainarono
il carro di cenerentola.
In Beralfiro, il cavallo di Rolando
e nelle api che lavorano
la loro arnia dentro il cuore di Martin
Tinajero.
Credo nell'amicizia
come la invenzione più bella degli uomini.
Credo nei poteri creatori del popolo.
E credo in me
già che so che c'è qualcuno
che mi ama.
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Pittura
Oswaldo
Guayasamin
Il grande pittore ecuadoriano nato a Quito nel 1919
e morto nel 1999. nel 1979 fu nominato Membro di
Onore dell' Academia di Belle Arti d'Italia.

Le
mani del mendicante (della colezione L'Età
dell'Ira)

Letteratura
PAULO
COELHO
"Il
mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio
di sognare e di correre il rischio di vivere i propri
sogni"
C'è chi lo considera un alchimista delle parole,
chi un fenomeno culturale di massa: resta il fatto
che i libri di Coelho sono tradotti in 56 lingue.
Paulo Coelho nasce a Rio di Janeiro nel 1947, ed
ha iniziato come scrittore di teatro e direttore
teatrale e scrivendo testi per alcuni dei piu famosi
cantanti brasiliani.
La sua voglia di scrivere si scontrò così furiosamente
con le aspettative dei suoi ( che lo avrebbero voluto
ingegnere) che, nel tentativo di sedare un forte
spirito di rinellione, fu ricoverato per due volte
in un ospedale psichiatrico e sottoposto all'elettoshock.
Quando poi finalmente viene lasciato libero di sprimersi
nella scrittura, fu incarcerato per degli articoli
articoli pubblicati che la dittatura reputò "sovversivi",
e quando dopo pochi giorni venne scarcerato fu fermato
per strada e portato in un centro militare di tortura,
dal quale riuscì a salvarsi solo perchè se finse
pazzo.
Oggi Paulo Coelho è uno degli autori sudamericani
piu famosi di questo secolo e sembra, finalmente,
aver raggiunto una vita piu tranquila. Tra le sue
opere piu importanti ricordiamo Il cammino
di Santiago, L'alchimista, Il manuale del guerriero
della luce, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono
seduta e ho pianto, Il diavolo e la signorina Prym.
"In ogni storia d'amore c'è qualcosa che
avvicina i protagonisti all'eternità, ai misteri
del divino, all'essenza della vita...."
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